Riforme del Governo Meloni

Milleproroghe 2026: alcuni dei termini rimandati dal Governo

Il Decreto Milleproroghe 2026 con tanti termini legislativi rinviati viene pubblicato in GU n 302 del 31 dicembre 2025.

Ora il decreto, come di consueto dovrà essere convertito in legge dal Parlamento, vediamo una sintesi dei rinvii.

Milleproroghe 2026 slittano anche le polize catastrofali per le imprese

In sintesi il decreto milleproroghe 2026 contiene 63 proroghe articolate in 72 commi complessivi. 

Dovendo essere il testo convertito in legge nel 2026, potrà anche subire variazioni, ma intanto vediamo alcune attese proroghe:

  • rinvio termine polizze catastrofali imprese.Il Governo ha prorogato al 31 marzo 2026 gli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali delle imprese. Il termine per la sottoscrizione obbligatoria delle polizze assicurative per le imprese dell’acquacoltura e della pesca, inizialmente fissato al 31 dicembre 2025 dall’articolo 1 del DL n 39/2025 per:
    • le imprese (di qualsiasi dimensione) della pesca e dell’acquacoltura;
    • le micro e piccole imprese che esercitano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande (di cui dall’ articolo 5 della legge n. 287/1991) e turistico-ricettive. L’obbligo di sottoscrizione della polizza catastrofale ha la seguente tempistica:
    • grandi imprese: l’obbligo è entrato in vigore dal 1° aprile 2025;
    • medie imprese: l’obbligo è entrato in vigore dal 1° ottobre 2025;
    • micro e piccole imprese: l’obbligo entra in vigore dal 1° gennaio 2026;
    • imprese della pesca e dell’acquacoltura (di qualsiasi dimensione) e micro e piccole imprese turistico–ricettive e della somministrazione: l’obbligo entra in vigore dal 1° aprile 2026. 
  • proroga al 31.12.2026 delle garanzie straordinarie del Fondo di garanzia per le PMI. Il Governo conferma il regime straordinario del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, già attivato durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. Il Fondo quindi, fino a tale data, potrà:
    • rilasciare garanzie fino a 5 milioni di euro per singola impresa;
    • mantenere le percentuali di copertura già previste: 
      • 80% per investimenti, start-up e imprese innovative;
      • 50% per esigenze di liquidità, senza considerazione del rating dell’impresa.
  • proroga delle assemblee societarie da remoto fino al 30 settembre 2026. La bozza del decreto Milleproroghe conferma l’ulteriore spostamento della disciplina introdotta dall’articolo 106 del decreto-legge n. 18/2020, già rinviata con altre norme precedenti. In particolare, fino al 30 settembre 2026, società ed enti potranno continuare a:
    • svolgere assemblee interamente da remoto;
    • utilizzare il voto elettronico;
    • ricorrere al rappresentante designato per la raccolta delle deleghe;
    • operare senza necessità di modifiche statutarie specifiche per tali modalità.

Infine si rinvia l’entrata in vigore al 2027 dei seguenti Testi Unici fiscali:

  • Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali ( D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173);
  • Testo Unico dei tributi erariali minori ( D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 174);
  • Testo Unico della giustizia tributaria ( D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175);
  • Testo Unico in materia di versamenti e di riscossione (D.Lgs. 24 marzo 2025 n. 33);
  • Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti ( D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123).

Leggi anche: Testi Unici approvati, rinviati al 1° gennaio 2027

Milleproroghe 2026: cosa ha riassunto il comunicato stampa del Governo

Tra le altre proroghe vi sono:

  • Sanità e sicurezza: prorogata al 31 dicembre 2026 la limitazione della responsabilità penale ("scudo penale") degli esercenti professioni sanitarie ai casi di colpa grave. La validità della graduatoria della procedura speciale di reclutamento nella qualifica di vigile del fuoco è estesa fino al 31 dicembre 2026.
  • Famiglie e territorio: il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) a favore dei cittadini colpiti da eventi calamitosi è prorogato fino al 31 dicembre 2026. L’attività istruttoria connessa alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) è prorogata al 31 dicembre 2026.
  • Misure economiche e regolatorie: sospeso anche per l’anno 2026 l’aggiornamento biennale delle sanzioni pecuniarie previste dal Codice della strada. Prorogato al 30 settembre 2026 il termine per lo svolgimento delle assemblee di società ed enti con le modalità speciali introdotte nel 2020.
  • Normativa sanitaria e ricerca: vengono abrogati taluni divieti sull’utilizzo del modello animale negli studi su xenotrapianti d’organo e sostanze d’abuso.

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